L'infiammazione pelvica è, come dice il nome, è un'infezione causata da batteri o da malattie a trasmissione sessuale. Si manifesta con un dolore costante nella parte bassa del ventre che non passa mai e molto spesso può indurre a credere che siano i dolori del ciclo mestruale. Tale infiammazione colpisce gli organi della riproduzione, le tube di Falloppio, utero, ovaie e vagina. A scatenarla è solitamente la clamidia o la gonorrea o altri batteri.
E' importante una diagnosi tempestiva e precoce per evitare spiacevoli complicazioni. Ma come capire se si tratta di Pid (Pelvic inflammatory disease)? E' necessario prestare attenzione ai sintomi che sono: dolori al basso ventre; febbre; dolore durante il rapporto; sanguinamento irregolare durante le mestruazioni; perdite vaginali anomale con un odore sgradevole; minzione dolorosa; nausea; vomito; dolore addominale alto a destra (raro).
Quali sono le cure? E' necessario capire a che stadio è la malattia. In ogni caso il trattamento consiste in una iniezione di antibiotici seguita da una terapia specifica da fare per circa due settimane e in seguito si esegue un controllo. Nel caso in cui lo stadio della malattia sia particolarmente avanzato può ritenersi necessario il ricovero a cui segue una terapia antibiotica per endovena e per via orale.
E' importante una diagnosi tempestiva e precoce per evitare spiacevoli complicazioni. Ma come capire se si tratta di Pid (Pelvic inflammatory disease)? E' necessario prestare attenzione ai sintomi che sono: dolori al basso ventre; febbre; dolore durante il rapporto; sanguinamento irregolare durante le mestruazioni; perdite vaginali anomale con un odore sgradevole; minzione dolorosa; nausea; vomito; dolore addominale alto a destra (raro).
Quali sono le cure? E' necessario capire a che stadio è la malattia. In ogni caso il trattamento consiste in una iniezione di antibiotici seguita da una terapia specifica da fare per circa due settimane e in seguito si esegue un controllo. Nel caso in cui lo stadio della malattia sia particolarmente avanzato può ritenersi necessario il ricovero a cui segue una terapia antibiotica per endovena e per via orale.

