28/09/2012
Il mio cuore è come un'immensa prateria solcata da fiumi di molteplici malinconie.
Non so darmi pace di certi dolori, di sconfitte di battaglie non combattute, di vuoti mai colmati, di sensi di fallimento, di rancori non sopiti, di rabbie mai sfogate completamente.
Sono fiumi perennemente in piena, le cui urla sono soffocate dal loro stesso rumoreggiare, da vortici e correnti, da cascate improvvise, da insolite tortuosità.
Non so darmi pace di certi dolori, di sconfitte di battaglie non combattute, di vuoti mai colmati, di sensi di fallimento, di rancori non sopiti, di rabbie mai sfogate completamente.
Sono fiumi perennemente in piena, le cui urla sono soffocate dal loro stesso rumoreggiare, da vortici e correnti, da cascate improvvise, da insolite tortuosità.

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