Sarà capitato anche a voi di svegliarvi la mattina con in testa un motivetto o una canzone che poi vi perseguita tutto il giorno senza darvi pace. Magari non si tratta nemmeno una canzone che preferite, semplicemente vi perseguita. Ma come fare a toglierla dalla testa? Un team di scienziati ha condotto uno studio proprio su questo ed ha scoperto che masticare un chewing gum aiuta a ridurre i pensieri musicali indesiderati.
La stessa azione del masticare il chewing gum interferisce a quanto dicono i ricercatori sia con i pensieri musicali volontari che involontari. Tale risultato conferma quanto già scoperto, cioè che masticare gomma interferisce con diversi processi volontari quali la memoria “verbale”, l’interpretazione di suoni ambigui, e il riconoscimento di melodie familiari, ma non era previsto dalle teorie sulla “soppressione della memoria” che invece hanno evidenziato come la memorizzazione sia invece influenzata dall’esecuzione di più compiti complessi in contemporanea.
Inoltre, i ricreatori hanno messo in evidenza che masticare la gomma interferisce anche con l’esperienza di ascolto, estendendo dunque l’effetto anche oltre la “semplice” memoria, ed un ulteriore esperimento ha confermato che la riduzione di “ricordi musicali” non dipende da una questione di attenzione o di essere impegnato in un’altra attività, per quanto banale, ma va secondo loro ricondotto a quello che chiamano “programmazione motoria articolatoria”.
Fonte: http://notizie.delmondo.info/2015/07/31/avete-in-testa-una-canzone-e-non-sapete-come-togliervela-provate-con-un-chewing-gum/
La stessa azione del masticare il chewing gum interferisce a quanto dicono i ricercatori sia con i pensieri musicali volontari che involontari. Tale risultato conferma quanto già scoperto, cioè che masticare gomma interferisce con diversi processi volontari quali la memoria “verbale”, l’interpretazione di suoni ambigui, e il riconoscimento di melodie familiari, ma non era previsto dalle teorie sulla “soppressione della memoria” che invece hanno evidenziato come la memorizzazione sia invece influenzata dall’esecuzione di più compiti complessi in contemporanea.
Inoltre, i ricreatori hanno messo in evidenza che masticare la gomma interferisce anche con l’esperienza di ascolto, estendendo dunque l’effetto anche oltre la “semplice” memoria, ed un ulteriore esperimento ha confermato che la riduzione di “ricordi musicali” non dipende da una questione di attenzione o di essere impegnato in un’altra attività, per quanto banale, ma va secondo loro ricondotto a quello che chiamano “programmazione motoria articolatoria”.
Fonte: http://notizie.delmondo.info/2015/07/31/avete-in-testa-una-canzone-e-non-sapete-come-togliervela-provate-con-un-chewing-gum/