SIMPLY

venerdì 29 aprile 2016

Quando la notte continui a contare le pecore, qualcosa non va: rimedi naturali all'insonnia

Chi non ha mai avuto periodi in cui ha sofferto d'insonnia alzi la mano. Io per mia natura ho sempre dormito poco, fin da piccola, e in più ci sono stati periodi della mia vita in cui ho avuto serie difficoltà a riposare bene, soprattutto quando sono stata sottoposta a vari tipi di stress. Ma vi sono molti modi per rimediare a questo fastidioso inconveniente. Come curare dunque l'insonnia senza far ricorso a medicine specifiche?

In primo luogo facciamo attenzione all'alimentazione della giornata, fin dal mattino. L'insonnia può essere il risultato di stress, problemi d'umore e irritabilità, senza contare la stanchezza sia mentale che fisica accumulata. La mancanza di sonno può anche causare un abbassamento del sistema immunitario e se raggiunge livelli cronici, vi è anche la possibilità che insorga la demenza. Quali le cause di questo fastidioso problema? Non sarete sorpresi di sapere che ci sono diverse cause che contribuiscono all'insonnia. I fattori chiave sono:


il basso controllo dell'afflusso di zuccheri nel sangue,
l'eccessivo abuso di caffeina,
la mancanza dei necessari neurotrasmettitori e ormoni,
la carenza di nutrienti fondamentali come il magnesio che è in cima alla lista.

Livelli irregolari di zucchero nel sangue che impazzano fluttuando in voi sia durante il giorno che durante la notte, possono peggiorare il riposo. Una quantità eccessiva di zucchero nel sangue può farvi sentire molto svegli, anche se al contrario, i livelli sono molto bassi, la risposta del vostro corpo sarà di rilasciare cortisolo, un ormone naturale la cui funzione è di rilasciare lo zucchero già conservato nel nostro corpo direttamente nel sistema sanguigno. Il cortisolo ha un ciclo naturale nel nostro corpo e livelli bassi sono richiesti per dormire. Inoltre se il livello degli zuccheri nel sangue è troppo basso, vi sentirete affamati e ciò probabilmente vi terrà svegli, contribuendo anche all'irritabilità che non vi aiuterà sicuramente. Gli squilibri di zuccheri nel sangue sono generalmente il risultato del consumo di troppi carboidrati che rilasciano zucchero molto velocemente. La risposta del corpo a questo a questo eccesso è il rilascio di insulina per trasportare lo zucchero direttamente nelle cellule del corpo, che può portare a bassi livelli nel sangue.

Vi è un complesso sistema nel nostro corpo tra i diversi neurotrasmettitori e gli ormoni che riguardano il sonno. L'ormone chiave del sonno è chiamata melatonina. E' rilasciata direttamente dalla ghiandola pineale nella tarda serata e si abbassa velocemente la mattina. La melatonina è quasi identica alla serotonina (il neutrotrasmettitore chiave dell'umore) entrambe sono derivate dall'amminoacido Triptofano, che è presente nella maggior parte dei cibi carichi di proteine. La conversione da aminoacidi a neurotrasmettitori e ormoni richiede diversi nutrienti, in particolari le vitamine B. Una carenza di tali vitamine porta ad una mancanza di melatonina, per cui una difficoltà nel poter raggiungere il sonno. Un altro neurotrasmettitore chiave è il GABA, è il principale neurotrasmettitore che causa il rilassamento nel corpo. Per questa ragione assume alcol o valium (contente benzadiazepine) hanno un effetto simile sul GABA, causando rilassamento. Ma assumere una o entrambe di tali risorse non aiuta affatto i problemi di sonno. L'alcool ad esempio provoca il sonno, ma purtroppo è di tipo non rigenerativo e può causare anche sonnambulismo, inoltre assieme alle benzodiazepine e principi simile crea disturbi.

Cosa mangiare: via libera agli alimenti che contengono Triptofano e Magnesio Assumere cibi con alti livelli di Triptofano, come il pollo, formaggio, tonno, uova, noci, semi e latte aiuta enormemente l'organismo, ricordare comunque di assumere comunque anche dei carboidrati, ma con estrema moderazione per non causare scompensi d'insulina. Aumentare anche il magnesio nel nostro organismo consumando vegetali a foglia verde (spinaci, insalata, cavoli) e anche semi di zucca. Potete anche assumere integratori di magnesio tra i 200-400 mg per giorno.

Non abusate di bevande contenenti caffeina. Ricordate che una quantità minima assunta ad esempio alla mattina può affliggere pesantemente il sonno di molte persone durante la notte successiva. Al contrario bevete tisane o tè di erbe sostituendo ogni fonte di caffeina ove possibile.

Nessun commento:

Posta un commento